Ho ritrovato un vecchio libro che tratta dell’allenamento nell’ex-Unione Sovietica, il CCCP, che noi in Italiano leggiamo così ma in realtà il suono in cirillico di queste lettere è SSSR, ovvero Sojuz Sovetskich Socialističeskich Respublik (Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche).

A quell’epoca i russi erano conosciuti per la metodologia avveniristica di allenamento, appoggiata dal Partito, e dai metodi durissimi.

Una tabella molto interessante riporta un paragone fra atleti di fondo, come i ciclisti, intendo quelli della bici da corsa o mountain bike, e atleti di sprint, come chi corre sport di breve durata, come può essere anche chi gareggia sempre in bici su Pista.

La tabella riporta prima di tutto un dato ovvio: a fronte di un’altezza media degli atleti pressochè identica, il peso degli atleti di sprint varia dai 70 agli 85kg, mentre per gli atleti di fondo varia dai 64 agli 82kg. Chiaramente nel fondo è importante essere leggeri, e la tipologia di sforzo in sè stesso aiuta a rimanere più leggeri.

Un secondo dato indicato è quello del volume del cuore: i medici russi calcolavano che gli atleti di sprint avevano un volume medio del cuore di 900-1050 cm cubici, mentre negli atleti di fondo il cuore era palesemente più grande con un volume di 950-1100 cm cubici. L’ingrossamento del cuore è dovuto infatti ad allenamenti di anni su attività di fondo.

Un ultimo esame riporta che questi atleti, nonostante una capacità polmonare rilevata molto simile, hanno un consumo di ossigeno (dato importantissimo) molto diverso: i velocisti riescono a sfruttare da 70 a 76 ml. min. x kg, mentre i fondisti ben da 78 a 84. Questo è un dato ottenuto con l’allenamento, ma soprattutto con le doti naturali spiccate per una disciplina o per l’altra.

Queste tabelle si riferiscono al periodo compreso fra il 1984 ed il 1988, e sono ufficiali Urss.

 

Questi allenamenti così curati dal punto di vista medico ha sempre suscitato molte malelingue da parte delle altre nazioni, soprattutto perchè gli atleti russi erano veramente formidabili. Uno su tutti Sergei Nikolaevich Sukhoruchenkov, il “dilettante” – il partito comunista non permetteva il passaggio al professionismo – che battè Bernard Hinault.

In realtà questi metodi molto contestati allora sono poi stati seguiti ed imitati da tutti. Oggigiorno qualunque atleta è seguito da un medico più che da un allenatore, e ci sono team nazionali come per esempio l’Australia che ripropongono la stessa struttura organizzativa e medica dell?Urss di 30 anni fà.