La piaga della gente che investe pedoni, ciclisti e motociclisti e poi scappa è in aumento esponenziale.
Si sentono storie di questo genere praticamente ogni giorno, in tutta Italia: solo nell’ultimo mese qui vicino a casa mia c’è stata una signora investita da una moto sulle strisce pedonali fortunatamente senza conseguenze, ma ovviamente la moto non si è nemmeno fermata. Un ciclista è stato tamponato e buttato in un fosso, mentre era in bici dalle parti di Castelfiorentino, ed è stato soccorso dopo diverso tempo da una signora anziana che ha visto quest’uomo con 2 costole rotte sdraiato con la sua bici. E poi ancora altra signora tamponata in una rotonda mentre proseguiva con la sua bicicletta, e ovviamente lasciata lì per terra. Insomma, un continuo. E così praticamente per ogni comune italiano.
E ieri il Tg2 ha dato un pò di dati statistici su questo problema, che come già detto coinvolge pedoni, biciclette e motociclette. La giornalista ha giustamente detto che ora come ora la maggior parte degli automobilisti scappano dopo aver travolto qualcuno – colpa anche delle attuali leggi che prevedono la revoca della patente a prescindere da come è successo l’incidente – ed hanno dato un dato secondo loro confortevole: e cioè che il 73% dei pirati della strada che hanno ucciso vengono presi. Dato confortevole??? Vuol dire che in Italia il 27% degli assassini in auto non viene nemmeno riconosciuto! E questo sarebbe confortevole, avere circa 30 – 40 assassini in Italia ogni anno che continuano a girare liberamente con la loro arma in pugno, a cui si vanno a sommare circa 300 automobilisti che ogni anno provocano feriti senza che nessuno li scopra mai? Mah, saranno contenti quelli del Tg2, che hanno omesso che questo tipo di incidenti sono aumentati del 45% negli ultimi 2 anni.
L’auto è un’arma, forse pochi se ne rendono conto. E qui sta diventando sempre più difficile andare in giro in bici: la gente in auto telefona continuamente, non vede nemmeno i pedoni ed i ciclisti dai lati della strada; i suv vogliono passare dove a malapena ci passerebbe una 500, e poi ci si incastrano in mezzo, come è successo giusto l’altro giorno sempre qui dalle mie parti; le auto passano sempre più vicine perchè le persone al volante guardano in giro, e non vedono cosa fanno. E poi si parla sempre di problemi legati all’alcool nella guida, e se fà anche giustamente una grande pubblicità. Peccato che nessuno dice che i drogati in auto sono almeno il triplo degli ubriachi, e lì praticamente i controlli sono inesistenti o comunque riservati al Sabato sera.
E allora ti trovi il Golf che ti supera, mentre sei sulla tua destra tranquillo da solo con la bici a 30km/h, ti passa a 2cm dal gomito e poi alla curva successiva finisce nel fosso. Ora siccome io penso di aver subìto un tentato omicido, avrei potuto schiacciarcelo ancora dentro per bene in quel Golf, ma quando ho visto che alla fine non si era fatto niente gli ho riso in faccia e me ne sono andato, tanto aveva già da pagare i pezzi del Golf. Ma questa Italia sta diventando un Far West.




